In generale i miei pazienti, ma così come amici e conoscenti, mi parlano in maniera negativa dell’ansia. Anzi alle volte la richiesta che fanno è proprio quella di volerla eliminare, DEL TUTTO. Ma l’ansia è un’emozione che in termini evoluzionistici ha permesso la sopravvivenza della specie: è dunque funzionale alla vita.
È bene infatti imparare a concepire questa emozione come un segnale che sa comunicarci se qualcosa non va e permette di attivarci di fronte a una difficoltà. Attraverso un percorso psicologico è possibile imparare a distinguere l’ansia normale e utile da quella eccessiva e spesso disfunzionale, lavorando sui pensieri che stanno alla base di quest’ultima e imparando tecniche pronte all’uso per poterla gestire, al fine di eliminare non tutta l’ansia (sarebbe deleterio), ma soltanto quella eccessiva, pervasiva e disfunzionale.
Nel seguente articolo tratto da State of Mind potete capire un po’ meglio di cosa si tratta: