Come possiamo aiutare i più piccoli ad affrontare una perdita?
1- Possiamo spiegare in maniera chiara e con parole appropriate all’età quanto accaduto, evitando frasi ambigue come “è partito per un lungo viaggio…” o “è andato a vivere su una stella”. Il bambino le interpreta a modo suo e si crea convinzioni errate dolorose. Inoltre il bambino, anche se piccolo, percepisce il dolore negli adulti e se non è al corrente di quanto accaduto, vivrà le emozioni legate alla perdita in maniera insensata, in quanto gli viene impedito di riconoscerle, di significarle, di condividerle e di trovare conforto e consolazione. Gli viene impedito inoltre di imparare ad affrontare la perdita.
2- Possiamo favorire l’espressione e la comunicazione delle emozioni, fornendo al bambino uno spazio di accoglienza dei suoi vissuti, aiutandolo a comprendere, correggendo le idee errate e confermando la sensatezza delle emozioni provate. Possiamo mostrare come l’emozione può essere poi, in un secondo momento, recuperata.
3- Possiamo far partecipare ai funerali e alle funzioni di saluto, importanti perché il bambino può così vivere la socializzazione del dolore: la sofferenza è condivisa con gli altri, il dolore può essere mostrabile ed esprimibile ed é possibile supportarsi e sostenersi reciprocamente. Nelle funzioni di commiato avvengono anche la narrazione e l’attuazione del rituale, aspetti fondamentali per l’innesco dell’elaborazione del lutto.
Se i bambini la vivranno in maniera accompagnata e col sostegno degli adulti, l’esperienza del lutto, per quanto dolorosa, sarà occasione di apprendimento, sulla base della quale affronteranno le future esperienze di perdita che la vita, inevitabilmente, riserverà.
E laddove il funerale non è stato possibile? Purtroppo, con l’emergenza odierna, molte persone ne sono state private.
Sarà allora importante mettere in pratica piccoli accorgimenti e passaggi che aiuteranno i bambini, ma anche i grandi, nell’elaborazione del lutto. Nelle storie in evidenza sul mio profilo Instagram (@giulianamaggiopsicologa) ritrovate il tutto in maniera un po’ più approfondita.